Ringiovanimento del Viso: le Procedure Non Invasive Hanno Modificato le Tecniche Chirurgiche

Molta attenzione è al ringiovanimento del viso: l’acquisizione relativamente recente di valide procedure non invasive ha modificato le tecniche chirurgiche rendendole meno pesanti con guarigioni più pronte e una ripresa dell’attività lavorativa e di relazione più veloce.
botulino

Facciamo qualche esempio:

Lo sguardo è il fulcro del volto e occhi con palpebre pesanti e borse donano un aspetto stanco e vecchieggiante anche in un viso privo di rughe. L’intervento di blefaroplastica eseguito in anestesia locale senza ricovero riesce già da solo a modificare sostanzialmente un volto eliminando l’aria affaticata e corrucciata ripristinando la luminosità di uno sguardo giovanile.

Se a questo intervento si aggiungono procedure quali l’infiltrazione di Botulino, fillers e/o rivitalzzanti il risultato sarà veramente sorprendente e naturale. Il botulino agisce in modo completamente differente dai fillers.

Questi ultimi si comportano come riempitivi (si tratta di colmare la depressione causata dalla ruga con acido ialuronico per cui la ruga “riempita” risulta meno evidente), mentre il botulino da una parte, blocca il muscolo che contraendosi produce la ruga (per es. rughe frontali, zampe di gallina attorno agli occhi,rughe attorno alla bocca il cosiddetto “codice a barra”, ecc.) dall’altra rende più vivace l’attività del muscolo antagonista sollevando per esempio le sopracciglia o la punta del naso.

Inoltre con dosi molto diluite di Botulino e tecnica mesoterapica si raggiunge un effetto di “mesolift” con sollevamento verso l’alto di guance e collo. Il botulino viene ormai usato anche da pazienti giovani quale prevenzione al formarsi delle rughe.

I biorivitalzzanti aiutano a mantenere la cute idratata ed elastica contrastando gli effetti dei radicali liberi, dei danni solari e della caduta degli ormoni sessuali nelle donne in menopausa. Vasta è la scelta dei rivitalizzanti, da quelli di tipo omeopatico a quelli di sintesi quali il Vital (acido ialuronico molto leggero che richiama e trattiene acqua nel sottocute modificando la tessitura cutanea).

D.ssa Daniela Messori
c. Einaudi 18/A
10129 Torino
tel. 011.591.388

Macrolane, Acido Ialuronico Per Ridare Volume a Seno Polpacci e Natiche

Il Macrolane è il primo acido ialuronico utilizzato per il modellamento del corpo. Si basa sull’esclusiva e brevettata tecnologia Q-Med NASHA (TM) che è stata utilizzata per produrre i gel NASHA (TM) per il miglioramento della bellezza in oltre 9 milioni di trattamenti e in oltre 70 paesi in tutto il mondo.

Il gel NASHA (TM) è un gel a cristalli chiari a base di acido ialuronico stabilizzato, prodotto grazie alla tecnologia brevettata Q-Med. L’acido ialuronico (HA) sottoposto ad un processo di stabilizzazione minima in cui meno dell’1% della molecola di HA è modificato per costituire una rete tridimensionale stabile e di lunga durata.

La ricerca di mercato ha individuato l’esistenza di un numero significativo di donne che desidera modificare la forma del corpo in modo naturale e non permanente, senza ricorrere all’utilizzo di impianti o grasso con procedure chirurgiche invasive.

Molte donne si mostrano, inoltre, estremamente dubbiose in merito al doversi sottoporre ad anestesia generale o al ritrovarsi con cicatrici post-intervento. Con Macrolane il trattamento è veloce e in anestesia locale così da richiedere solo un breve allontanamento dal posto di lavoro o dalle altre normali attività extra-lavorative.

Macrolane è indicato per ridare volume e forma alle superfici del corpo, per esempio seni, polpacci e natiche. Macrolane viene inoltre utilizzato per equilibrare irregolarità nella superficie del corpo quali, ad esempio, quelle causate da liposuzione e cicatrici derivanti da intervento chirurgico.

Per il trattamento con Macrolane non è richiesta anestesia generale. Nella maggior parte dei casi l’anestesia locale più che sufficiente. Il trattamento viene svolto in un ambiente pulito, garantendo le condizioni igieniche richieste per gli interventi di chirurgia minore. Il tutto dura dai 30 ai 90 minuti a seconda dell’area da trattare e della quantità di gel iniettato. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.danielamessori.it