Mi è stato chiesto un parete medico cardiologico sulla morte della popstar Michael Jackson. Innanzitutto dobbiamo basarci sui dati in nostro possesso resi pubblici da fonti ufficiali.
L’Antefatto
M.J. soffriva da molti anni di farmacodipendenza intesa come massima espressione del suo significato tanto che faceva abitualmente uso ed abuso di narco-farmaci, analgesici maggiori e addirittura anestetici ipno-inducenti.
Da più fonti vengono citati Demeron, Oxycontin e persino il Diprivan. Mentre i primi sono utilizzati nella terapia del dolore, soprattutto in campo oncologico essendo derivati della morfina, il Diprivan (Propofol in U.S.A.) è un potente farmaco di specifica pertinenza anestesiologica che viene utilizzato per indurre l’anestesia. E’ di rapido effetto, agisce in pochi minuti con breve durata d’azione, utilizzato frequentemente in cardiologia per anestetizzare rapidamente il Paziente durante la “cardioversione elettrica”. Continua a leggere…


