Gli Ospedali Svedesi Sono i Più Avanzati in Europa nell’Uso dei Social Media

Ricercatori della Radboud University Nijmegen Medical Centre (RUNMC) in Olanda hanno condotto uno studio sull’utilizzo dei social media (Facebook, YouTube e Weblog) negli ospedali europei. Hanno setacciato i siti e contattato via mail ben 2,800 ospedali del nord e centro Europa. Prevedono di estendere lo studio anche all’Europa orientale nei prossimi mesi.

ospedale svedese

E’ risultato che tra i paesi considerati è la Svezia la nazione con gli ospedali più attivi nell’uso degli strumenti social media: l’11% di ospedali utilizza i feed RSS e un 4% i blog. Seguono poi la Spagna e la Danimarca, con oltre l’8% di ospedali che sfruttano gli RSS.

Questa ricerca indica anche che le strutture inglesi e olandesi utilizzano molti social media diversi tra cui Twitter, Facebook, YouTube e blogs.

Francia e Austria invece sono presenti con meno dell’1% nel gruppo degli ospedali monitorati. Tutti i dati saranno resi pubblici durante la seconda  conferenza Health 2.0 che si terrà il 12 e 13 ottobre a Nijmegen, Olanda.

Da Dove Partono Gli Americani Per Cercare Informazioni Online Sulla Salute?

La maggior parte dei 170 milioni di americani che cercano online informazioni sulla propria salute partono quasi sempre da WebMD, anche se nel corso dell’ultimo anno le cose sono in parte cambiate: sia Google che Microsoft offorno adesso dei servizi specifici e vogliono accaparrarsi una parte consistente del traffico online del pianeta salute.

webmd

Google con il suo Google Health e Microsoft con HealthVault possono rivaleggiare con servizi specifici per il consumatore e sono in grado di diventare degli aggregatori di utenti importanti in termini numerici. Sarà interessante seguire nei prossimi mesi lo sviluppo degli accordi che entrambi i gruppi andranno a stipulare per essere in grado di offrire un’ampia gamma di servizi.

Use #hcsmeu to Join the European Healthcare And Social Media Discussion

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Andrew Spong posted an interesting article about the state of the European social media landscape in healthcare. With Silja Chouquet they want to invite all EU healthcare blogger, twitterers and social media users to join an European healthcare and social media discussion every Friday, 12:00-13:00 GMT, twittering using the #hcsmeu hashtag.

To participate, simply add the #hcsmeu tag to each tweet. The hope is to gather together EU healthcare, pharma, patient, legal and medical content tweeters.

We would like to create a platform to promote the adoption of social media use in healthcare in the EU and find ways in which we can support this activity.

For more info read the original article

Social Media E Industria Farmaceutica: Come Incontrarsi Per Costruire Una Informazione Migliore

health2Internet sta cambiando in modo irreversibile il modo in cui l’informazione medica viene erogata: milioni di utenti, siano essi pazienti, medici, infermieri, parenti di malati, ogni giorno setacciano la rete per trovare informazioni fresche, attendibili, aggiuntive su importanti malattie.

Le comunità online di pazienti offrono esperienze personali e condividono informazioni: ai lettori piace molto questa opportunità e si fidano dell’esperienza vissuta e raccontata in prima persona. Vogliono discutere, scambiare opinioni, sensazioni, idee prima di decidere quale può essere la migliore terapia da seguire.

Con i social media, il settore farmaceutico ha la grande possibilità di offrire e influenzare positivamente la awareness, di dimostrare la propria apertura e trasparenza nei confronti dei pazienti. Un ruolo che può essere molto importante nella rivoluzione digitale che investe il settore salute, ma che deve essere svolto interfacciandosi con i pazienti di oggi e di domani rispondendo alle loro domande e costruendo credibilità e collaborazione.

Per Un’Innovazione della Salute Pubblica: Tutti Gli Strumenti 2.0 Ripensabili in Chiave Socio-Tecnologica

In una interessantissima (e lunga) presentazione, Jody Ranck ha riunito una nutrita serie di esempi per tutte le differenti piattaforme utilizzate per la collaborazione online e l’innovazione tipiche dei settori “social”, “government 2.0″ e “public health”.

Al di là dei tecnicismi, sono generosamente messe in luce le crescenti sfide da affrontare nel settore health 2.0, sfide che coinvolgono tutti gli attori interessati: istituzioni, ospedali, medici, ricercatori, pazienti, cittadini. Vanno dunque ripensate le strutture organizzative e i networks, le governance, non solo da un punto di vista semplicemente tecnologico ma piuttosto socio-tecnologico.