Alcuni anni fa (non molti, ma per il web equivalgono ad un’era geologica) affermavamo che il sito web è la rappresentazione dell’azienda in Internet e della sua immagine, che esso deve essere progettato per aree, che il flusso della comunicazione (cioè la navigazione) e i contenuti devono essere strutturati secondo le logiche di comunicazione e di utilizzo proprie di Internet (interattività, lettura per scansione, usabilità…) e con le tecnologie appropriate e le conoscenze più evolute.
Inoltre dicevamo che essere semplicemente indicizzati all’interno dei motori di ricerca non fosse sufficiente: un sito web, per essere ben visibile deve anche essere posizionato entro le prime posizioni per le parole o frasi chiave che meglio ne descrivono le argomentazioni e le caratteristiche.
Negli ultimi 2 anni il panorama web si è maledettamente complicato con la prepotente crescita dei social networks, degli RSS, de web in real-time che ci offrono possibilità incredibili, ma per molti difficili da comprendere e domare.
Il sito chisiamo/dovesiamo/cosafacciamo/contattaci esiste solo nel momento in cui gli utenti lo trovano e ciò avviene molto raramente, almeno che non lo scoprano off-line leggendone l’indirizzo sulla vostra carta intestata. (A tale proposito ricordatevi sempre di inserirlo anche nelle fatture e in tutte le comunicazioni cartacee!)
Ci vuole dunque una strategia per muoversi con successo nel web: affiancare, ad azioni di breve periodo, valutazioni di lungo periodo in grado di creare una pianificazione solida nel tempo. Un lavoro impegnativo, ma sempre utile, anche per mettere ordine nella propria comunicazione attraverso altri canali.
Strategia nella scelta dei contenuti, nel loro aggiornamento, nella loro diffusione: in una parola si tratta di identificare tutte le azioni da intraprendere per migliorare il posizionamento e la conversione del sito, come la:
- definizione delle modalità di intervento,
- la definizione delle strategie di link popularity,
- l’identificazione degli interventi da implementare per migliorare la capacità di conversione del sito,
- lo studio di soluzioni uniche in grado di rendere il sito SEO friendly
- la progettazione di misure integrative ad hoc per permettere di consolidare la presenza sui motori di ricerca.
Let’s talk?